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PER UNA RICERCA VELOCE SCRIVI "QUì" IL TUO ARGOMENTO E CERCA TRA I POST ARCHIVIATI

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21 dicembre 2011

ECCO LE NUOVE NORME DELL'I.M.U (detta nuova ICI)

*** Arriva l'Imu, ecco tutte le regole per applicare la nuova imposta
L'Imu cambia volto alle tasse sulla casa. L'imposta assorbe tutti i tributi sugli immobili, escluse i redditi da locazione. Gli immobili, dunque, non entreranno più nel 730 o in unico, che serviranno solo per pagare le imposte sul canone da parte di chi non ha scelto la cedolare. Con l'Imu spariscono anche le agevolazioni per le case date in uso ai familiari.

Inoltre non ci saranno sconti alle case concesse in uso gratuito. L'Imu non si comporta infatti come la vecchia Ici. Le case concesse in uso gratuito a parenti, a differenza della vecchia imposta, non verranno considerate abitazioni principale, ma seconde case, in tutto e per tutto.


ECCO LE NUOVE NORME DELL'I.M.U (detta nuova ICI) 

18 dicembre 2011

Manovra Monti (pensioni dal 2012, testo aggiornato):PENSIONI


PENSIONI

*Contributivo pro-rata per tutti. Dall'anno prossimo gli assegni previdenziali saranno calcolati col metodo contributivo, meno vantaggioso del retributivo. In sostanza, si terrà conto dei contributi effettivamente versati e della speranza di vita media al momento del pensionamento. 

*Abolizione delle finestre di uscita per le pensioni. 
*Flessibilità in uscita nel privato. Le donne potranno andare in pensione fra i 62 e i 70 anni, gli uomini fra i 66 e i 70, ma sono previsti disincentivi per chi decide di lasciare il lavoro presto e incentivi per chi sceglie di rimanere. Grazie a un emendamento alla manovra, chi sceglie di ritirarsi dal lavoro fino a due anni prima del 62esimo compleanno si vedrà l'assegno decurtato dell'1% 
Pensioni, donne dipendenti nel privato e lavoratrici autonome. Dall'anno prossimo, le donne dipendenti nel settore privato dovranno avere 62 anni per beneficiare della pensione di vecchiaia. L'età salirà a 63 anni e mezzo dal 2014 e a 65 anni dal 2016. L'equiparazione agli uomini e alle donne impiegate nel pubblico (66 anni) arriverà nel 2018. Per quanto riguarda le lavoratrici autonome, la pensione di vecchiaia arriverà a 63 anni e mezzo nel 2012, a 64 anni e mezzo dal 2014 e a 65 anni e mezzo nel 2016. Anche in questo caso la soglia dei 66 anni sarà ragigunta nel 2018. 
*Pensioni di anzianità. Dal 2012 agli uomini saranno necessari 42 anni e un mese di contributi, 41 e un mese alle donne. Si abolisce così il sistema delle "quote" introdotto con la riforma del 2007. In ogni caso, chi ha maturato entro il 31 dicembre i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente prima della data di entrata in vigore della manovra potrà accedere alla prestazione pensionistica con il vecchio sistema e potrà chiedere all'ente di appartenenza la certificazione di questo diritto. 
*Infortuni, stop equo indennizzo e pensioni privilegiate per cause di servizio.Scompaiono l'equo indennizzo e le pensioni privilegiate in caso di infortuni sul lavoro, ma sopravvive la tutela che deriva dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. Si salvano tre comparti: sicurezza, difesa e soccorso pubblico. 

Qui di seguito il testo dell'Articolo 24, dal titolo "Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici", tratto dalle "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici", ossia la cosiddetta Manovra del Governo Monti, elaborata e resa pubblica nel dicembre 2011.



12 dicembre 2011

Evasione, lo Stato controllerà il nostro conto in banca


le misure contro l'evasione fiscale. Il provvedimento ha infatti varato nuovi strumenti per contrastare il cosiddetto "sommerso". Oltre allatracciabilità dei pagamenti, che in contanti non potranno più superare i 1.000 €, dal prossimo annogli operatori finanziari dovranno comunicare all'Anagrafe tributaria tutti i movimenti effettuati sui conti e ogni altra informazione utile ai controlli.
In questo modo il fisco potrà verificare oltre 40 milioni di conti correnti. Non saranno quindi colpiti solo i professionisti, ma anche tutti i cittadini: dal nuovo redditometro al controllo sui movimenti bancari, ecco tutti i mezzi con cui lo Stato controllerà le nostre tasche:
  • nuovo redditometro: già rivisto dalla manovra estiva, il nuovo redditometro si attiverà quando ci sarà una differenza di oltre il 20 per cento tra quanto dichiarato e quanto calcolato;
  • accertamento esecutivo: non si procederà più con le iscrizioni a ruolo delle somme accertate dall'agenzia delle Entrate;
  • sospensione dall'albo: per i professionisti è prevista la sospensione dall'albo di appartenenza se vengono loro contestate quattro fatture, nell'arco di un quinquennio;
  • accessi in banca: agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza potranno acquisire direttamente i dati e le notizie dei clienti delle banche;
  • movimenti bancari: gli operatori finanziari sono obbligati a comunicare periodicamente all'anagrafe tributaria i movimenti e gli importi che hanno interessato i conti;
  • sanzioni penali: scatta la sanzione penale per falsa autocertificazione a carico di chi esibisce o trasmette atti o documenti falsi;
  • limite al contante: chi non rispetta il tetto massimo dei 1.000 €, se segnalato alle autorità, potrà essere soggetto a controlli dell'agenzia delle Entrate.
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  • ***************A G G I O R N A M E N T O *****************
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    Pensionati fuori dal redditometro

    I contribuenti titolari della sola pensione non saranno selezionati dal nuovo redditometro. Questo considererà solo le posizioni più “eclatanti”

    Con un comunicato stampa pubblicato il 20 gennaio, l’Agenzia delle Entrate fornisce “chiarimenti relativi ad alcune notizie di stampa” sul nuovo redditometro. In particolare, precisa che i pensionati, titolari della sola pensione, “non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro”. Questo, infatti, è uno strumento che verrà utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l'evasione “spudorata”: è il caso dei contribuenti che, “pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo così di agevolazioni dello Stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto.” A sostegno di quanto detto, l’Agenzia riconferma che, già in fase di selezione, non saranno prese in considerazione le posizioni con scostamenti inferiori a 12mila euro e che, in base alla convenzione annuale con il Ministero dell'Economia, dovranno essere effettuati ogni anno 35mila controlli utilizzando il redditometro (meno dello 0,1% dei contribuenti). Di conseguenza, l’azione sarà tanto più efficace quanto più sarà diretta ad individuare “casi eclatanti” e non leggeri scostamenti tra reddito dichiarato e quello speso.
    Fonte: Agenzia delle Entrate.....
     
  • IL REDDITOMETRO E LO SPESOMETRO: le spese sotto controllo
  • TUTTI I DETTAGLI DELLA LOTTA ALL'EVASIONE : REDDITOMETRO E SPESOMETRO

11 dicembre 2011

Anziani, soldi cash solo sotto i 500 euro due milioni costretti alla carta di credito


Anziani, soldi cash solo sotto i 500 euro
due milioni costretti alla carta di credito

 "Da oggi le pensioni sopra i 500 euro non si pagano più in contanti".

Per il ritiro della parte di pensione eccedente ai 500 euro dovrà essere obbligatoria l'apertura di un conto corrente.

 Rivolto a due milioni e duecentomila pensionati italiani che non hanno né conto corrente né carte elettroniche. E che in fretta dovrebbero provvedere, se vogliono assicurarsi pensione e tredicesima. 
Entro tre mesi il ministero dell'Economia e l'Associazione bancaria italiana definiranno con una convenzione le caratteristiche di un conto corrente di base da offrire ai pensionati "vecchio stile" - quelli che fanno la fila ogni mese alla Posta o in banca - ad un costo accettabile: struttura semplice e trasparente e carta di debito. E zero spese per "le fasce socialmente svantaggiate".
L'articolo 12, quello che limita l'uso del contante all'ormai famosa soglia dei mille euro, prevede una pillola avvelenata per chi riceve stipendi, pensioni o compensi dalla Pubblica amministrazione. Superata la soglia di 500 euro, addio banconote.

************     AGGIORNAMENTO POST:
Conto corrente postale. Poste Italiane ha deciso di scendere in campo con due proposte. La prima è il Conto BancoPosta Più, che, senza spese di tenuta, permette a tutti i pensionati Inpdap e Inps, con un'età superiore ai 65 anni, di farsi accreditare la pensione sul conto entro la data del 31 marzo 2012. I prelievi saranno gratuiti sia presso i Postamat che agli sportelli. La promozione è valida anche per chi è già cliente. La seconda proposta prevede l'accredito delle pensioni sopra i 1.000 euro su libretto di risparmio ordinario nominativo. Poi, con la Carta Libretto postale, si può prelevare gratuitamente.

Ci sono numerose offerte in campo effettuate da Banche e Poste, ma sono informazioni da verificare presso i singoli enti prima di sottoscriverle......
offerte conto corrente postale per pensionati


*************************AGGIORNAMENTO***************************


E stato ulteriormente prorogato la data a partire dalla quale gli enti e le pubbliche amministrazioni non possono più pagare in contanti le pensioni e gli stipendi.

Lo prevede la legge 44 del 26 apile di conversione con modificazioni del decreto legge 16 del 2 marzo 2012. A partire dal 1° luglio 2012 non sarà più possibile, quindi, riscuotere in contanti le pensioni pari o superiori 
a 1000 euro. Per questo motivo, si invitano tutti i pensionati che ricevono la pensione in contanti a comunicare nel più breve tempo possibile il codice Iban del proprio conto corrente.

Nel caso di apertura di un conto corrente postale o libretto postale, Poste Italiane dovrà comunicherà la nuova modalità di accredito. Diversamente i pensionati che vorranno ricevere la pensione su un conto corrente bancario dovranno comunicare alla sede competente ex Gestione Inpdap la nuova modalità di accredito. Sul sito dell’ente è disponibile il relativo modello di richieste, reperibile anche presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede.

Nel caso i pensionati, per comprovati motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi della libertà personale, siano impossibilitati alla riscossione della pensione, delegati preposti possono aprire un conto corrente bancario o postale o libretto postale, a condizione che lo stesso sia intestato al beneficiario dei pagamenti.

Rimborso del secondo acconto IRPEF ai pensionati che si avvalgono dell’assistenza fiscale.


Il DPCM del 21 novembre, pubblicato nella GU n.275 del 25.11.2011, ha previsto la riduzione di 17 punti percentuali dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta 2011.
Per i soggetti interessati, l’Istituto ha pertanto predisposto un mandato di pagamento aggiuntivo con l’importo eventualmente trattenuto a titolo di secondo acconto Irpef, nonché gli eventuali rimborsi derivanti da modelli integrativi pervenuti dopo l’estrazione della rata di pensione di dicembre.
Il pagamento verrà effettuato dal 15 dicembre 2011 con le modalità scelte dall’interessato e già in uso per il pagamento delle rate di pensione.
In caso di accredito in conto corrente o libretto di risparmio, il rimborso è previsto per importi superiori a 12 euro; per pagamenti allo sportello, il rimborso è previsto per importi di almeno 50 euro.

5 dicembre 2011

MANOVRA MONTI - DECRETO SALVA ITALIA approvato il 4.12.2011



Manovra Monti: il testo del Decreto approvato il 4.12.2011

Approvata la Manovra da 30 miliardi – 13 miliardi di tagli e 17 di nuove tasse - Ritorno dell'Ici sulla prima casa - Rivalutazione rendite catastali - totale deducibilità dell'Irap ai fini Ires e IrpApprovata la Manovra da 30 miliardi – 13 miliardi di tagli e 17 di nuove tasse - Ritorno dell'Ici sulla prima casa - Rivalutazione rendite catastali - totale deducibilità dell'Irap ai fini Ires e Irpef sul costo del lavoro - aumento dell'età pensionabile - applicazione del metodo contributivo per tutti - stretta sulle pensioni di anzianità - aumento delle aliquote contributive dei lavoratori autonomi- blocco della rivalutazione delle pensioni superiori alla minima - Aumento addizionale regionale - Aumento dell’Iva dal 21% al 23% e dal 10% all’11% ma solo dal 1 settembre 2012 - Prelievo extra sui capitali scudati dell’1,5%.- Nuovo tributo sui rifiuti - Superbollo per le auto di lusso - conti correnti bancari liberamente consultabili per combattere l'evazione - Operazioni in contanti possibili fino a 1000 euroef sul costo del lavoro - aumento dell'età pensionabile - applicazione del metodo contributivo per tutti - stretta sulle pensioni di anzianità - aumento delle aliquote contributive dei lavoratori autonomi- blocco della rivalutazione delle pensioni superiori alla minima - Aumento addizionale regionale - Aumento dell’Iva dal 21% al 23% e dal 10% all’11% ma solo dal 1 settembre 2012 - Prelievo extra sui capitali scudati dell’1,5%.- Nuovo tributo sui rifiuti - Superbollo per le auto di lusso - conti correnti bancari liberamente consultabili per combattere l'evazione - Operazioni in contanti possibili fino a 1000 euro



*****  MANOVRA MONTI - DECRETO SALVA ITALIA (LINK)

********  TESTO INTEGRALE DECRETO LEGGE (LINK)

20 novembre 2011

MONREALE : Bando integrazione affitto 2011 - redditi 2010


Monreale: aperto il bando per la richiesta del contributo economico d'integrazione affitto relativo all'anno 2010.
Di seguito l'istanza per la richiesta del contributo economico di integrazione all'affitto cliccando il link.......
 Scadenza per in comune di MONREALE è il 17/01/2012. 
Per qualsiasi info contattateci.

19 novembre 2011

PALERMO: BANDO PUBBLICO PER INTEGRAZIONE AFFITTO ANNO DI LOCAZIONE 2010

PALERMO:

SETTORE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI
SERVIZIO ASSEGNAZIONI SOSTEGNO ALL’AFFITTO, SANATORIA E CONTENZIOSO

BANDO PUBBLICO PER INTEGRAZIONE AFFITTO
ANNO DI LOCAZIONE 2010


LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA SCADE IL 18 



GENNAIO 2012

RECATEVI AL COMUNE O PRESSO UN PATRONATO PER RINNOVARE L'ISEE E RITiRARE IL MODULO





     *Mod. per delega alla riscossione


         *Mod. per voltura per decesso beneficiario






AGGIORNAMENTO POST:



PROROGA SCADENZA
 07 FEBBRAIO 2012

                                                                                          MARTEDI

7 novembre 2011

AGEVOLAZIONI PER IL TRASPORTO URBANO

                                                  TESSERE E BIGLIETTI AMAT
                                                                 AVVISO: 



AGEVOLAZIONI PER IL TRASPORTO URBANO IN FAVORE DI "SOGGETTI DISABILI E DI ANZIANI, VEDOVE ED ORFANI DEI CADUTI O DISPERSI IN GUERRA, INVALIDI DI GUERRA ED INVALIDI CIVILI DI GUERRA" PER L’ANNO 2011, LE GRADUATORIE APPROVATE CON DETERMINA N° 1219 DEL 2/11/2011 SONO PUBBLICATE ALL’ALBO PRETORIO PER 15 GG. A FAR DATA DAL 7/11/2011 FINO AL 22/11/2011.


Le graduatorie approvate con determina n° 1219 del 2/11/2011 sono pubblicate all’Albo Pretorio per 15 gg. a far data dal 7/11/2011 fino al 22/11/2011.
Si precisa che, relativamente alle tessere in favore dei disabili, il numero dei beneficiari e’ pari a n.1061, mentre per quanto concerne i biglietti amat per gli anziani ed altre categorie di cui all’avviso, il numero dei beneficiari e’ pari a n.1551.



** TESSERE AMAT PER DISABILI (link)


** _biglietti_amat_per_anziani (link)


** _elenco_esclusi_tessere_amat (link)


** _elenco_esclusi_biglietti_amat (link)


******************** AGGIORNAMENTO  POST.......***************



BIGLIETTI AMAT A FAVORE DEGLI ANZIANI ED ALTRE CATEGORIE, SARANNO DISTRIBUITI PRESSO LA SEDE DELL’AMAT IN VIA ALFONSO BORRELLI N°16 DALLE 8.00 ALLE 12.30, SECONDO IL SEGUENTE CALENDARIO:
La distribuzione delle tessere AMAT a favore dei disabili dalle 09.30 alle 12.00 presso i locali dell'Unità Organizzativa Interventi per Disabili di via Taormina, 1 secondo il seguente calendario:
LETTERA    GIORNO
A-C              Lunedì 12/12 
D-K              Martedì 13/12 
L-M              Mercoledì 14/12
N-R              Giovedì 15/12 
S-Z              Venerdì 16/12 

I biglietti AMAT a favore degli anziani ed altre categorie, saranno distribuiti presso la sede dell’AMAT in Via Alfonso Borrelli, 16 dalle 8.00 alle 12.30, secondo il seguente calendario:
LETTERA     GIORNO
A-L                dal 12 al 16/12/2011
M-Z               dal 19 al 23/12/2011



3 novembre 2011

Affitti irregolari, sconti a chi denuncia

Il decreto legislativo sul federalismo municipale dispone che se  entro il 6 giugno, gli affitti non vengono spontaneamente regolarizzati dal proprietario, l'inquilino può denunciare la situazione all'Agenzia delle entrate godendo di forti benefici, cioè di un nuovo contratto regolare della durata di quattro anni più quattro e di un canone che, dice il comma 8 dell'articolo 3, sarà «pari al triplo della rendita catastale». Si tratta di un maxisconto rispetto ai canoni di mercato. Secondo i calcoli delle associazioni degli inquilini, nelle grandi città come Roma e Milano l'affitto in questi casi potrebbe scendere del 70-90%, secondo la legge, entrata in vigore il 7 aprile scorso, per mettere in regola gli affitti in nero, oppure quelli registrati ma con un canone inferiore a quello effettivo, o infine i finti contratti di comodato.


Accanto all'azione repressiva (sui contratti registrati dopo il 6 giugno si pagheranno anche sanzioni doppie) il decreto sul federalismo municipale prevede però anche meccanismi incentivanti per il proprietario, come la cedolare secca. Si tratta della possibilità di pagare un'imposta forfettaria sostitutiva del prelievo Irpef. Che sarà pari al 21% dell'affitto riscosso se il contratto è a canone libero e del 19% se invece è a canone concordato. Nel primo caso la cedolare conviene sempre se l'affitto si somma a redditi superiori a 15 mila euro l'anno. Nel secondo, se si aggiunge a redditi di almeno 20 mila euro.


Ecco come funziona, con i consigli dell'Unione Inquilini:
1) Prima di tutto bisogna assicurarsi di avere le "prove": "Le utenze intestate a proprio nome 

2) Recarsi all'Agenzia del Territorio, per avere una visura catastale dell'appartamento
3) Recarsi all'Agenzia delle entrate, dovete sarete voi, invece del proprietario, a registrare l'affitto. Qui ci sono alcune spese che vanno considerate.
4) A questo punto bisogna inviare una lettera al proprietario, con cui si informa che dal mese successivo, come stabilito dall'Agenzia delle entrate, si pagherà l'affitto ridotto

2 novembre 2011

FORNITURA GRATUITA TOTALE O PARZIALE DEI LIBRI DI TESTO

                            SETTORE SERVIZI EDUCATIVI
                                  SERVIZIO ASSISTENZA SCOLASTICA E SERVIZI PER LE SCUOLE 
                                           U.O. ASSISTENZA SCOLASTICA  

PER L’ANNO SCOLASTICO 2011-2012 
LA LEGGE FINANZIARIA HA PREVISTO L’EROGAZIONE, AI COMUNI, DI FONDI PER LA FORNITURA GRATUITA TOTALE O PARZIALE DEI LIBRI DI TESTO A FAVORE DEGLI ALUNNI FREQUENTANTI LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.
 AL BENEFICIO DEL COMODATO D’USO POSSONO ACCEDERE SOLO GLI ALUNNI FREQUENTANTI LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO. 
                                 
                                             La richiesta scade il 16 dicembre 2011

Cliccando il link avrete il mod. x la richiesta:

17 ottobre 2011

Proroga SPESOMETRO al 31 dicembre 2011 per le operazioni 2010

Ecco come il Fisco potra' controllare i movimenti finanziari dei contribuenti per

                                       stanare l'evasione fiscale.


Lo spesometro prevede che gli operatori economici trasmettino al fisco i dati dei propri clienti che hanno effettuato degli acquisti pari o superiori ad una determinata cifra, che si aggira sui 3000 per operazioni con Iva e 3600 per operazioni verso clienti finali.
Tradotto in termini pratici, più sono i consumi di un determinato contribuente, maggiore deve essere il suo reddito per poterli sostenere. Per quanto riguarda i privati, la comunicazione dovrà essere inviata nell’anno 2012 in relazione alle transazioni effettuate nel 2011, di conseguenza gli effetti del provvedimento saranno attivi da subito.
Devono essere comunicate non solo fatture ma ogni documento collegato ad operazioni economiche effettuate, anche semplici scontrini e ricevute fiscali. Il nuovo decreto sviluppo 2011, appena approvato, prevede ora una semplificazione, perchè ha escluso la comunicazione da parte degli operatori economici delle operazioni che vengono regolate con pagamenti tracciati.
Controlli contro l’evasione fiscale sempre più capillari quindi grazie ai nuovi redditometro e spesometro. Lo spesometro rappresenta la comunicazione all'amministrazione finanziaria di operazioni che superino un certo importo, fissato a 3.600 euro per quelle verso clienti finali e a 3.000 per quelle tra soggetti Iva.
Dal primo luglio si amplia la comunicazione dello spesometro a tutti i soggetti passivi Iva, anche a coloro che non sono obbligati all'emissione della fattura: ciò vuol dire che anche i commercianti al dettaglio che certificano i corrispettivi con scontrini e ricevute fiscali quando effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizio di importo superiore a 3.600 euro sono soggetti allo specifico obbligo.
Per acquisti di importo superiore ai 3.600 euro sarà necessario esibire il codice fiscale, i commerciante registrerà i dati e invierà gli estremi dell'operazione all'Agenzia delle Entrate.
La comunicazione non sarà necessaria se il pagamento viene effettuato con carte di credito,carte prepagate o bancomat. Nel mirino, dunque, soprattutto i pagamenti in contanti e anche quelli effettuati tramite assegno o bonifici bancari.

7 ottobre 2011

I GIOVANI E LA PRIMA CASA: accesso al mutuo per le giovani coppie con contratti atipici


FINALITÀ DEL FONDO
Il fondo consente alle giovani coppie con un reddito sufficiente seppur di natura precaria, di ottenere un mutuo per l¹acquisto della prima casa, anche se prive delle garanzie abitualmente richieste
CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI
  • giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori;
  • età inferiore a 35 anni (tale requisito deve essere soddisfatto da tutti i richiedenti);
  • reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro; non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.
CARATTERISTICHE DELL¹IMMOBILE
  • deve essere adibito ad abitazione principale;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere una superficie superior e a 90 metri quadrati;
  • non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Minist ero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.
CARATTERISTICHE DEL MUTUO
  • mutui ipotecari per l¹acquisto dell¹abitazione principale;
  • di ammontare non superiore a 200.000 euro;
  • Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall¹accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l¹ABI.
GARANTISCE LO STATO
L¹accordo tra Abi e Dipartimento della Gioventù prevede che lo stato garantisca il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l¹ipoteca sull¹immobile.
CARATTERISTICHE DEI FINANZIATORI

7 settembre 2011

INPS: istituita una banca dati per i genitori di età non superiore a 35 anni

INPS: le imprese private e le società cooperative, che assumono a tempo indeterminato gli “iscritti”, possono fruire di un incentivo pari a 5.000 € a lavoratore

E’ stata istituita presso l’INPS la “Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”, cui possono iscriversi i genitori di figli minori, di età non superiore a 35 anni, in cerca di un lavoro stabile. La banca dati è finalizzata a consentire l’erogazione di un incentivo di € 5.000 alle imprese private e alle società cooperative che provvedano ad assumere a tempo indeterminato le persone iscritte alla banca dati stessa. Le modalità di iscrizione alla banca dati sono contenute nella Circolare n. 115/2011 dell’Inps. 
Il decreto prevede la creazione di una banca dati che raccolga i nominativi dei giovani genitori; la banca dati  è alimentata su iniziativa dei singoli lavoratori interessati ed è finalizzata a consentire l’erogazione di un incentivo di €5.000 infavore delle imprese  private e delle società cooperative che provvedano ad assumere  - con un contratto a tempo indeterminato, anche parziale - le persone iscritte alla banca dati stessa.
Possono iscriversi alla banca dati coloro che possiedano, alla data di presentazione della domanda, congiuntamente i seguenti requisiti:
età non superiore a 35 anni (da intendersi fino al giorno precedente il compimento del trentaseiesimo anno di età);
essere genitori di figli minori - legittimi, naturali o adottivi - ovvero affidatari di minori;
essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro:
- lavoro subordinato a tempo determinato
- lavoro in somministrazione
- lavoro intermittente
- lavoro ripartito
- contratto di inserimento
- collaborazione a progetto o occasionale
- lavoro accessorio
- collaborazione coordinata e continuativa.

11 agosto 2011

SICILIA: BANDO BONUS 1000€. PER I NATI DAL 1°GENNAIO AL 31 DICEMBRE

Torna il bonus bebe’, almeno in Sicilia. Tutti i nati nel 2011 avranno diritto a 1000 euro che verrà erogato dalla Regione. Il provvedimento è stato approvato tramite decreto dall’ Assessorato della Famiglia e delle politiche sociali. Un milione ed 800mila euro i fondi stanziati dalla Regione e la somma sarà ripartita in tre quote da seicentomila euro, delle quali potranno beneficiare i nati nel quadrimestre di riferimento (gennaio-aprile, maggio-agosto, settembre-dicembre 2011).

Questi i requisiti per richiedere il bonus per i nuovi nati in Sicilia:



1) cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario deve possedere il permesso di soggiorno;
2)residenza nel territorio della Regione Siciliana al momento del parto o dell’adozione; i soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi al momento del parto;
3) nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana;
4) indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad 5mila euro. Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

a) Stima del parametro reddituale (ex art. 6, comma 5, L.R. 31 luglio 2003, n. 10): i nuclei familiari con minor reddito ISEE avranno priorità;
b) stima del numero dei componenti del nucleo familiare: a parità del precedente requisito, i nuclei con maggior numero di componenti avranno priorità;
e) data di nascita dei soggetti per i quali sussiste il beneficio: a parità dei precedenti requisiti, sarà considerato l’ordine cronologico delle nascite.



A partire dal 12 Settembre sarà possibile presentare istanza per la concessione del bonus di Euro 1.000,00 per la nascita o adozione di un bambino per l'anno corrente

Le domande vanno presentate secondo le seguenti scadenze:
per i nati o adottati dal 01/01/2011 al 30/04/2011 e dal 01/05/2011 al 31/08/2011 entro e non oltre il 31/10/2011;
per i nati dal 01/09/2011 al 31/12/2011 entro e non oltre il 31/01/2012.

10 agosto 2011

Manovra, tagli alle agevolazioni fiscali.

Sono tanti gli sgravi fiscali sui quali si abbatte la manovra economica :
il governo prevede un taglio "lineare" (cioè stessa percentuale per tutti) del 5% nel 2013, con un recupero di 8 miliardi, e del 15% nel 2014, incassando altri 32 miliardi.
Le più colpite sarebbero proprio le persone fisiche che attualmente godono dei maggiori benefici fiscali. Si pensi alle detrazioni per figli a carico, delle spese per l'istruzione e per gli asili nido, delle spese mediche, degli interessi sui mutui per la prima casa, e per le ristrutturazioni edilizie. Ma i tagli colpiranno anche gli sgravi per il non profit, sull'Iva e le accise e i crediti d'imposta.
Alcuni esempi di "stangata"


In attesa che venga definito con precisione in che modo si applicheranno concretamente, si possono fare alcuni esempi "brutali" di come questi tagli ricadranno sulle famiglie nel 2014 (riduzione del 20%):


                                                               Agevolazioni fiscali


Il taglio lineare del 5% per il 2013 e del 20% dal 2014 toccherà tutte le 483 agevolazioni fiscali anche quelle per le famiglie. Fra le numerose voci vengono colpiti i nuclei con figli a carico, le spese per l'istruzione, quelle mediche e per gli asili nido. Lo prevede l'emendamento del relatore alla manovra.


detrazione per lavoro dipendente: oggi ammonta in media a 1.330 euro per contribuente e scenderebbe a 1.064 euro l'anno;


detrazione per figli e coniuge a carico: per le famiglie che ne usufruiscono ammonta ora in media a 829665 euro; euro e passerebbe a


deduzione della rendita catastale della prima casa: oggi una famiglia risparmia in media 126 euro, diventerebbero 100 nel 2014;


detrazione degli interessi del mutuo: passerebbe dagli attuali 328 euro annui a 264 euro.


detrazione delle spese mediche: attualmente viene detratto il 19% dei costi per visite, ticket e farmaci. Un taglio del 20% porterebbe la detrazione al 15,2%. Quindi su una spesa di 1.000 euro oggi si risparmia:
1.000 - 129,11 di franchigia fissa = 870,89 x 19% = 145,47 euro,
e dal 2014 si risparmierà (se le altre condizioni restano invariate):
1.000 - 129,11 di franchigia fissa = 870,89 x 15,2% = 132,37 euro.


sgravio sulle ristrutturazioni edilizie: analogamente l'attuale recupero del 36% della spesa diverrebbe del 28,8%. Quindi su 10mila euro di costi di ristrutturazione, oggi se ne recuperano 3.600, tra tre anni solo 2.880.


                                                                         Pensioni 

Aggancio all'aspettativa di vita. Partirà dal 1° gennaio 2013 (anzichè dal 2014) con un allungamento di 3 mesi. A partire dal 2016 la stima degli adeguamenti triennali è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 con successivi adeguamenti inferiori (3 mesi) fino al 2050 circa. L'adeguamento cumulato al 2050 è pari a circa 3 anni e 10 mesi.


                                                 Imposta di bollo sui depositi titoli


L'imposta annuale sarà di:
34,2 euro per importi inferiori ai 50mila euro,
70 euro (230 dal 2013) per importi da 50mila a 150mila euro,
240 euro (780 dal 2013) per importi da 150mila a 500mila euro,
680 euro (1.100 dal 2013) per importi superiori a 500mila euro.


                                                                      Ticket sanitario


Scatta da subito anche il ticket:
da 10 euro su esami e visite specialistiche,
da 25 euro sui codici bianchi del pronto soccorso.


                                                                     Stock option e bonus


Aumenta la tassazione sugli extra variabili dei manager. L'aliquota addizionale del 10% si applicherà su tutta la parte che supera la retribuzione fissa e non più solo sulla parte che eccede il triplo della stessa parte fissa.

6 agosto 2011

IL SISTEMA DELLE QUOTE: Nuove regole 2011 Pensioni Anzianità e vecchiaia

  1. Dal 2011 prende il via il nuovo regime delle decorrenze per la pensione di anzianità. Per chi matura i requisiti alla pensione a partire dal 1°gennaio 2011 entra in vigore la cosiddetta finestra "mobile " o a "scorrimento", introdotta dalla manovra finanziaria dell'estate scorsa. Si tratta di un'uscita personalizzata che fissa la decorrenza della pensione dopo un determinato periodo di tempo trascorso dal momento in cui vengono perfezionati i requisiti di età e contribuzione. 
  1. IL SISTEMA DELLE QUOTE : Nuove regole 2011 Pensioni Anzianità e vecchiaia (clicca)

4 agosto 2011

PALERMO : GRADUATORIA TESSERE E BIGLIETTI AMAT

Palermo : SETTORE SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI 

SERVIZIO INTERVENTI SOCIO ASSISTENZIALI ED INTEGRAZIONE SOCIALE



        **ELENCHI DEI BENEFICIARI TESSERE O BIGLIETTI AMAT 2011**




                    ** Graduatoria Tessere AMAT 2011(clicca)


                                     **  Graduatoria biglietti AMAT 2011 (clicca)


GLI ESCLUSI DALLE GRADUATORIE POTRANNO PRESENTARE RICORSO PRESSO L’U.O. “INTERVENTI PER DISABILI”, VIA F. TAORMINA N. 1 NEI GIORNI DI LUNEDI’, MERCOLEDI’ E VENERDI’ DALLE 09.30 ALLE 11.30.
SI PRECISA INOLTRE CHE L’AMMISSIONE IN GRADUATORIA, NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE L’ACCESSO AL BENEFICIO IN ARGOMENTO, IN QUANTO LO STESSO E’ SUBORDINATO ALLA CAPIENZA FINANZIARIA.

05 settembre 2011 lunedì :scadenza ricorso

*******************DOMANDE IN TEMA PREVIDENZIALE******************

*************DOMANDE IN TEMA ASSISTENZIALE***************

***************DOMANDE IN TEMA FISCALE*****************

****************DOMANDE IN TEMA GIURIDICO********************

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Riepilogo post precedenti (cerca)