*********************************************************** ************************************************************************

PER UNA RICERCA VELOCE SCRIVI "QUì" IL TUO ARGOMENTO E CERCA TRA I POST ARCHIVIATI

************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
**************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
**************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
*************************************************************************************************************************************************************************************************************************

31 dicembre 2018

Bonus ISEE basso 2019: agevolazioni e aiuti per il nuovo anno

Bonus famiglia e Figli 2019

I bonus previsti per la famiglia e i figli sono davvero tanti. Infatti, per coloro che hanno un reddito basso oppure pari a zero possono usufruire delle seguenti agevolazioni e Bonus:
  • Bonus Bebè e Assegno di Maternità: Esso potrà essere richiesto per le nuove nascite ma anche per le adozioni. Inoltre, l’Isee non dovrà essere superiore a 25.000 euro annui. Tale bonus consiste in un assegno mensile di 80 euro per redditi non superiori a 25.000 euro, mentre l’importo dell’assegno erogato dall’INPS sale a 160 euro mensili nel caso di ISEE fino a 7.000 euro.
  • Assegno di maternità 2019 dei Comuni: Questa tipologia di agevolazione consiste in 5 assegni mensili di 342,62€. Per poter richiedere questa agevolazione, oltre ad essere una Neo Mamma disoccupata, bisogna avere un reddito ISEE non superiore a 17.141,45 euro.
  • Bonus mamma domani 2019: Il bonus viene erogato senza dover obbligatoriamente presentare il proprio Modello ISSE. Infatti, esso viene erogato a tutte le future mamme che entrano nel settimo mese di gravidanza. L’importo del bonus è pari a 800 euro.
  • Assegno Famiglie con più di 3 figli: Per poter richiedere il Bonus per famiglie numerose 2019, è necessario rispettare i seguenti requisiti: Nucleo familiare composta da più di 3 figli con età inferiore ai 18 anni; Il reddito ISEE dovrà essere pari oppure inferiore  a 8.555,99€.

Bonus sulle bollette di luce, gas e Telefono

Per chi non lo sapesse, lo Stato Italiano da la possibilità alle famiglie con un reddito basso di usufruire del Bonus sulle bollette di luce, gas e Telefono, riducendo così il proprio costo mensile. I bonus previsti sono i seguenti:
  • Riduzione o Esenzione Canone Telefonico: Tale agevolazione consiste nel ridurre oppure eliminare del tutto il canone telefonico inserito in bolletta. Il limite ISEE per poter richiedere questa agevolazione è fissato a 8.111,23 euro.
  • Sconti sulle Bollette Luce e Gas: Oltre il bonus sulla riduzione oppure esenzione del canone telefonico, i nuclei familiari che hanno un ISEE inferiore a 8.107,5 euro e 20.000 euro per le famiglie numerose, possono richiedere uno sconto sulla Bolletta di Luce e Gas fino ad un massimo di 184 euro.

Agevolazioni sull’Affitto

Per le famiglie che hanno un modello ISEE inferiore oppure uguale a 26.000 euro, e non riescono più a pagare il fitto mensile, possono far ricorso al Fondo per la Morosità Incolpevole.
Un’ulteriore agevolazione prevista per coloro che hanno un ISEE Basso è il contributo comunale. Per poter richiedere questa agevolazione bisogna avere un ISEE pari o minore a 28.000 euro.

Agevolazione sul Conto Bancario o Postale

I nuclei familiari che hanno un reddito ISEE inferiore a 11.600 euro, hanno la possibilità di richiedere alla propria banca l’esenzione del pagamento del canone del conto corrente. Questa agevolazione è prevista solo nel caso in cui si decide di aprire un conto corrente base.

Agevolazioni sulla Sanità

Una delle novità nel campo della Sanità è l’agevolazione sulle cure dentistiche sociali. Infatti, i soggetti con un reddito ISEE inferiore a 8.000 euro possono beneficiare del dentista sociale, con tariffari molto più convenienti.

Bonus sull’istruzione

Tutte le famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore a 15.748,79€, possono richiedere l’esenzione tasse scolastiche. Inoltre, gli studenti universitari con un ISEE minore oppure uguale a 13.000 euro, hanno il diritto di non pagare  le tasse universitarie. Inoltre, ricordiamo che con l’entrata in vigore della  no tax area l’esenzione al pagamento delle tasse universitarie, si estende anche per i redditi ISEE fino a 30.000 euro.


Fonte: https://www.lavoroediritti.com/

17 dicembre 2018

Contributo utenti nidi comunali(data pubblicazione 17 Dicembre 2018 - scadenza 21 Dicembre 2018)

Contributo utenti nidi comunali(data pubblicazione 17 Dicembre 2018 - scadenza 21 Dicembre 2018)

Avviso agli UTENTI DEI NIDI GESTITI DIRETTAMENTE DAL COMUNE DI PALERMO per richiesta del “contributo per l’anno scolastico 2017/2018 a famiglie di bambini ( 0-36 mesi) per riduzione delle spese a loro carico per rette presso servizi per la prima infanzia pubblici e/o privati”

Si comunica che sino al 21/12/2018 potrà essere presentata, dalle famiglie dei minori che hanno frequentato Asili Nido comunali nell’anno scolastico 2017/2018 con ISEE Gennaio 2018/Gennaio 2019 entro il valore massimo di 36.000,00, domanda per il  contributo in intestazione.
Il contributo prevede il rimborso di una percentuale della retta pagata, variabile secondo il valore dell’indicatore ISEE, con un massimo rimborsabile di € 1500,00 (millecinquecento/00).
La domanda per l’accesso al contributo, che andrà redatta sul modulo “ALLEGATO1-Domanda Nidi Comune Avviso Fondo Infanzia 0-36” qui pubblicato, andrà presentata al Nido frequentato nell’anno scolastico indicato odirettamente presso gli uffici della U.D.E. di riferimento dello stesso. La modulistica allegata sarà reperibile anche presso i nidi e le U.D.E. del Comune di Palermo.
fonte: comune di Palermo

10 dicembre 2018

Riapertura termini di presentazione delle richieste di accesso ai benefici per le persone con disabilità gravissima

#ScadenzaPA -
Riapertura termini di presentazione delle richieste di accesso ai benefici per le persone con disabilità gravissima ex art. 9 della L.R. n.8/2017
Si comunica che con D.A. n. 126/GAB del 13.11.2018 la Regione Siciliana ha approvato l'Avviso pubblico per la riapertura dei termini di presentazione delle richieste per i nuovi soggetti affetti da disabilità gravissima di cui all'art. 3 del D.M. 26.09.2016 per l'applicazione dell'art. 9 della L.R. n. 8/2017 e s.m.i
L’istanza dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre del 2018.  
L’istanza dovrà essere presentata presso i  PTA dell’ASP 6  o in alternativa presso:
l’U.O. Interventi per Disabili del Comune di Palermo sito in via F. Taormina n.1 - tel. 0917409471/091421491
entro e non oltre il 31 dicembre del 2018.
Per maggiori informazioni, allegati e modulistica: 


****TUTTI I DETTAGLI....

3 dicembre 2018

BONUS REGIONALE FIGLIO 2018 (data pubblicazione 08 Agosto 2018 - scadenza 15 Gennaio 2019)

Si ricorda che 15 gennaio 2019 scade il termine di presentazione delle istanze per la concessione del Bonus di € 1.000 per la nascita o adozione di  un bambino, nato o adottato tra il 1° ottobre ed il 31 dicembre 2018.
Requisiti richiesti: cittadinanza italiana ovvero, in caso di persone migranti, titolarità di permesso di soggiorno;  residenza nel Comune di Palermo al momento del parto o dell'adozione; nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana; indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente non superiore ad € 3.000.
Il genitore - o un soggetto esercente la potestà genitoriale - può presentare istanza presso le aree circoscrizionali del comune di Palermo utilizzando apposito modulo distribuito presso le seguenti sedi:


***BONUS NASCITA....

****CIRCOSCRIZIONI

Bonus mamma domani, premio nascita Inps : PROROGA 2021....requisiti, importi e richiesta

La Legge di Bilancio 2021 prorogherà anche per il prossimo anno il “Premio alla nascita” quindi detto anche “Bonus mamma domani” e sarà corrisposto in un’unica soluzione per le nascite o adozioni avvenute nel periodo 1º gennaio – 31 dicembre 2021.
Si tratta di una misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 e resa strutturale dal 2018 il cui obiettivo è sostenere il reddito delle donne in gravidanza. Infatti, come ben sapete, tra ecografie, visite specialistiche e farmaci, durante la gravidanza vengono spesi molti soldi. Senza dimenticare quelli che dovrete spendere per l’acquisto dei prodotti per la prima infanzia.
Per questo motivo è stato deciso di erogare un assegno di 800€una tantum, per le future mamme.
Il bonus 800€ per il premio alla nascita è corrisposto in unica soluzione dall’INPS e non concorre alla formazione del reddito complessivo. Per richiedere il bonus mamme domani bisogna avere un ISEE basso? Vediamolo di seguito.

Chi può richiederlo?

I primi mesi di gravidanza, dal punto di vista medico, sono i più a “rischio”. Per questo motivo per richiedere il bonus mamme bisognerà aver superato il 7° mese di gravidanza.
Non ci sono particolari eccezioni; questo bonus nascite è destinato infatti a tutte le future mamme. Ecco nel dettaglio quali sono i requisiti indicati dall’INPS:
  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • le cittadine non comunitarie devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE.
Poi naturalmente ci sono degli altri requisiti necessari per fare la richiesta. Si tratta di eventi che devono essersi verificati dal 1° gennaio 2017:
  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.
Il bonus mamma domani è legato al numero di figli nati dal parto, e non al singolo evento. Questo significa che in caso di parto gemellare il contributo sarà di 1.600€.
Entro quando fare domanda
I tempi entro i quali richiedere il bonus vanno dal raggiungimento del settimo mese di gravidanza fino ad un anno dalla nascita del bambino o dell'adozione o dell'affido.

Nel caso di gravidanze multiple (o affidi e adozioni multipli) si dovrà procedere facendo una prima domanda (a partire dal settimo mese di gravidanza), a parto avvenuto si può presentare una seconda domanda dove verrà inserito il codice fiscale dei gemelli.

In questo caso alla nascita verrà erogato un bonus e successivamente quelli relativi agli altri nascituri segnalati.

Perché dopo il 7° mese?

Il primo motivo riguarda l’aumento delle spese che solitamente c’è dopo il settimo mese, quando bisogna cominciare ad acquistare tutto il materiale che servirà per i primi mesi del nascituro. Il secondo è un motivo prettamente medico.
Infatti, dopo il settimo mese gli episodi di interruzione involontaria della gravidanza sono più rari.

Come fare domanda?

la domanda per il premio alla nascita va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e deve essere allegata con la certificazione sanitaria con cui il medico specialista indica la data presunta del parto.
Nel caso in cui la domanda venga presentata dopo il parto, la mamma dovrà indicarne la data e le generalità del bambino. 
Per riceverlo ciascuna mamma deve presentare apposita domanda in via telematica all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS). Tra requisiti richiesti il possesso della residenza in Italia e della cittadinanza italiana o straniera (comunitaria o non comunitaria). Le future mamme straniere devono essere regolarmente soggiornanti in Italia.

Come fare domanda
È possibile collegarsi al portale web dell'Istituto e procedere al caricamento della domanda effettuando l’autenticazione attraverso diverse credenziali quali il PIN Inps, l'identità SPID (almeno di livello 2), oppure con Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

È in funzione anche un numero, gratuito da rete fissa a cui risponde il Contact Center Inps (numero 803 164 oppure 06 164 164 da rete mobile).

Infine si può fare richiesta del "premio nascita" anche rivolgendosi ai servizi gratuiti dei Patronati.
Documenti richiesti
È necessaria la certificazione sanitaria rilasciata dal medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o convenzionato ASL attestante la data presunta del parto o relativo numero di protocollo.

Se il certificato è già stato trasmesso all’Inps per richiedere altra prestazione connessa alla medesima gravidanza è possibile indicarlo.

Le future madri non lavoratrici possono indicare, in alternativa, l’identificativo e la data di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN (o convenzionato con codice di esenzione compreso tra M31 e M42).

Se il parto è già avvenuto sarà sufficiente rilasciare un’autocertificazione della data del parto e delle generalità del bambino.



1 dicembre 2018

Avviso presentazione domanda da parte delle famiglie alle strutture per l’infanzia 0-36 frequentata dai minori nell’anno scolastico 2017/2018 è prorogata al 21 Dicembre 2018.

Contributo per l'anno scolastico 2017/2018 a famiglie di bambini 0-36 mesi - La scadenza per la presentazione delle richieste prorogata al 21 dicembre
(30-NOV-18)
La scadenza dell’avviso  per la presentazione della richieste di un contributo per l'anno scolastico 2017/2018,  per la riduzione delle spese per rette presso servizi per la prima infanzia pubblici e/o privati, è prorogata al 21 Dicembre 2018.
La scadenza dell’avviso  per la presentazione della domanda da parte delle famiglie alle strutture per l’infanzia 0-36 frequentata dai minori nell’anno scolastico 2017/2018 è prorogata al 21 Dicembre 2018.  La trasmissione della documentazione da parte delle strutture andrà fatta presso la segreteria della scrivente entro le ore 12 del 10 Gennaio 2019.

FONTE:COMUNE DI PALERMO

29 novembre 2018

Contributo Integrazione Affitto 2014(data pubblicazione 29 Novembre 2018 - scadenza 31 Dicembre 2018)


Contributo Integrazione Affitto 2014

(data pubblicazione 29 Novembre 2018 - scadenza 31 Dicembre 2018)

Si avvisano gli utenti beneficiari del contributo “Integrazione Affitto 2014”, che è pubblicato l’elenco dei soggetti che devono munirsi di codice IBAN (c/c bancario o carta Poste Pay Evolution), per poter ricevere il pagamento.
Si raccomanda di non presentare un Iban corrispondente a libretti postali, che riporta  le cifre 3384, poiché non sarà accettato dal sistema.
Il termine ultimo per la presentazione del codice è il 31 dicembre 2018, dopo tale data non sarà più possibile ricevere il contributo.


Si avvisano gli utenti beneficiari del contributo “Integrazione Affitto 2014”, che è pubblicato l’elenco dei soggetti che devono munirsi di nuovo codice IBAN poiché quello già presentato, che riporta  le cifre 3384, non è accettato dal sistema.
Il termine ultimo per la presentazione del nuovo codice è il 31 dicembre 2018, dopo tale data non sarà più possibile ritirare il contributo

28 novembre 2018

Modalità rilascio contrassegno H(data pubblicazione 23 Novembre 2018)

C O M U N E D I P A L E R M O AREA DELLA CITTADINANZA SOLIDALE 
Settore Cittadinanza Solidale Servizio Persone con disabilità, Anziani e Fragili 
MODALITA’ RICHIESTA Contrassegno H (C.U.D.E. Contrassegno Unitario Disabili Europeo)
***********************************************************
E' disponibile il nuovo modello per la richiesta del contrassegno di parcheggio per i disabili e/o posto di sosta riservato ai disabili.
L’istanza può essere presentata dai residenti nel
 Comune di Palermo, direttamente il beneficiario o il Legale Rappresentante dello stesso, allegando specifico provvedimento di nomina.

Possono accedere al C.U.D.E. Contrassegno Unitario Disabili Europeo (c.d. Pass disabili) le persone con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta, anche solo temporaneamente 
* Da chi può essere presentata....
* Dove e/o come presentare l’istanza...
* Certificazione medica necessaria .....
* Documenti da allegare....

PARCHEGGIO RISERVATO
E’ destinato ai disabili, titolari del CUDE, che hanno necessità di un posto riservato nei pressi dell’abitazione e/o lavoro. Il posto da riservare, ricadente nel Comune di Palermo, fa riferimento al luogo di interesse per il disabile e pertanto possono essere autorizzati più indirizzi, indipendentemente dal comune di residenza. 
Negli ambienti ove si chiede il posto auto non vi deve essere già un garage o un posto auto assegnato al richiedente. 
Ha durata massima di 5 anni rinnovabili. 
Occorre presentare..... 



(FONTE:COMUNE DI PALERMO)

18 novembre 2018

Anche nel 2019 sarà operativo il contributo da mille euro riconosciuto dall’Inps per la frequenza dell’asilo nido: requisiti, come richiederlo.

Chi ha diritto al buono nido 2019


Hanno diritto al bonus nido 2019 tutte le famiglie, a prescindere dal reddito e dall’indicatore Isee, con figli sotto i 3 anni che frequentano l’asilo nido, o che, a causa di gravi patologie croniche, necessitino di supporto specifico in casa.
L’asilo frequentato deve essere pubblico, oppure può trattarsi di un asilo privato autorizzato all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale compete.
Il buono non rimborsa le spese sostenute per la frequenza di ludoteche, spazi gioco, pre-scuola e servizi educativi integrativi all’asilo nido.
Il diritto al buono nido, come precisato dall’Inps, è subordinato allo stanziamento delle apposite risorse: terminati i fondi, le domande non sono più prese in considerazione.

A quanto ammonta il buono nido 2019

Il buono nido ammonta a mille euro l’anno. È riconosciuto per 11 mensilità, in misura pari a 90,91 euro al mese. Il buono è erogato dall’Inps per ogni retta mensile pagata e documentata ed entro, comunque, l’importo della retta mensile.
Alcune recenti proposte prevedono di raddoppiare il buono nido, altre addirittura di portarlo a 300 euro al mese. Ad oggi non si sa ancora, però, se saranno attuate.

Buono nido 2019: è compatibile con altri incentivi?

L’importo del buono nido è incompatibile con la detrazione fiscale spettante per le spese per la frequenza dell’asilo nido.
È inoltre incompatibile con i voucher baby-sitting, ossia con i buoni lavoro erogati dall’Inps per il pagamento della babysitter, beneficio offerto in sostituzione del congedo parentale.
Se si hanno più figli sotto i 3 anni che frequentano l’asilo nido, è possibile ottenere il bonus per ciascuno di loro, cumulando gli assegni.
Vediamo adesso come presentare domanda per il buono nido.

Domanda buono nido 

È possibile inviare all’Inps la domanda di buono nido 2018 sino al 31 dicembre 2018; a seguito dell’apposito stanziamento di fondi, le domande potranno essere presentate anche nel 2019; la richiesta di buono nido può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso 
 

Buono nido 2019

17 novembre 2018 | Autore: 


> Diritto e FiscoPubblicato il 17 novembre 2018


Anche nel 2019 sarà operativo il contributo da mille euro riconosciuto dall’Inps per la frequenza dell’asilo nido: requisiti, come richiederlo.
Sarà operativo anche nel 2019 il cosiddetto buono nido, chiamato anche bonus asilo nido: si tratta di un contributo di mille euro riconosciuto dall’Inps per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, per ogni figlio sino a 3 anni di età. Questo sussidio serve anche a garantire forme di supporto, presso la propria abitazione, a favore di bambini sotto i 3 anni con gravi patologie croniche.
In base a quanto annunciato, per il buono nido 2019 sono state stanziate apposite risorse. A questo proposito l’Inps, con una recente circolare [1], aveva informato che è possibile, tramite l’apposito servizio online, inviare le richieste di buono nido sino al 31 dicembre 2018. Non appena lo stanziamento delle risorse per il 2019 sarà confermato si potrà inviare la domanda di buono nido da mille euro anche per il prossimo anno.
Vediamo allora come presentare domanda per il buono nido 2019, quali sono gli adempimenti da effettuare e chi possiede i requisiti per richiedere il bonus. La procedura per richiedere il buono nido non è semplice, in quanto è richiesta la rendicontazione del pagamento delle rette dell’asilo (o la rendicontazione dei pagamenti effettuati per i servizi di assistenza domiciliare). In pratica, chi non paga l’asilo, o chi perde le ricevute, non vede i soldi. Ma procediamo per ordine.

Chi ha diritto al buono nido 2019

Hanno diritto al bonus nido 2019 tutte le famiglie, a prescindere dal reddito e dall’indicatore Isee, con figli sotto i 3 anni che frequentano l’asilo nido, o che, a causa di gravi patologie croniche, necessitino di supporto specifico in casa.
L’asilo frequentato deve essere pubblico, oppure può trattarsi di un asilo privato autorizzato all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale compete.
Il buono non rimborsa le spese sostenute per la frequenza di ludoteche, spazi gioco, pre-scuola e servizi educativi integrativi all’asilo nido.
Il diritto al buono nido, come precisato dall’Inps, è subordinato allo stanziamento delle apposite risorse: terminati i fondi, le domande non sono più prese in considerazione.

A quanto ammonta il buono nido 2019

Il buono nido ammonta a mille euro l’anno. È riconosciuto per 11 mensilità, in misura pari a 90,91 euro al mese. Il buono è erogato dall’Inps per ogni retta mensile pagata e documentata ed entro, comunque, l’importo della retta mensile.
Alcune recenti proposte prevedono di raddoppiare il buono nido, altre addirittura di portarlo a 300 euro al mese. Ad oggi non si sa ancora, però, se saranno attuate.

Buono nido 2019: è compatibile con altri incentivi?

L’importo del buono nido è incompatibile con la detrazione fiscale spettante per le spese per la frequenza dell’asilo nido.
È inoltre incompatibile con i voucher baby-sitting, ossia con i buoni lavoro erogati dall’Inps per il pagamento della babysitter, beneficio offerto in sostituzione del congedo parentale.
Se si hanno più figli sotto i 3 anni che frequentano l’asilo nido, è possibile ottenere il bonus per ciascuno di loro, cumulando gli assegni.
Vediamo adesso come presentare domanda per il buono nido.

Domanda buono nido 

È possibile inviare all’Inps la domanda di buono nido 2018 sino al 31 dicembre 2018; a seguito dell’apposito stanziamento di fondi, le domande potranno essere presentate anche nel 2019; la richiesta di buono nido può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:
  • sito web dell’Inps, per chi dispone delle credenziali (Pin dispositivo, Spid di secondo livello o Cns, carta nazionale dei servizi);
  • contact center integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • enti di patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.
Nella domanda bisogna specificare se si intende richiedere il contributo per l’asilo nido o il contributo per forme di supportopresso la propria abitazione (nel caso di bambino affetto da gravi patologie croniche).
Se il bambino frequenta un asilo privato autorizzato, bisogna indicare nella domanda gli estremi del provvedimento autorizzativo.
Bisogna poi indicare nella domanda le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi nell’anno di riferimento per le quali si richiede il beneficio.

Quali documenti allegare alla domanda di buono nido

È necessario allegare anche:
  • documenti che provano il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza dell’asilo;
  • se l’asilo prevede il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, i documenti da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • per chi richiede il supporto domiciliare, per bambini con gravi patologie croniche, un’attestazione del pediatra di libera scelta da cui risultino i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo di residenza) e l’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento, a causa della grave patologia cronica.
È poi necessario allegare entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 31 gennaio 2019, le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi (entro il 1° aprile, se l’asilo emette i bollettini di pagamento dell’ultimo trimestre oltre il 31 gennaio 2019).
È possibile allegare, per provare i pagamenti, ricevute, fatture quietanzate, bollettini bancari o postali e, per i nidi aziendali, le attestazioni del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o della trattenuta in busta paga.
La documentazione deve in ogni caso riportare i seguenti dati:
  • denominazione e partita Iva dell’asilo nido;
  • codice fiscale del minore;
  • mese di riferimento;
  • estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.
Nessun rimborso è effettuato senza allegare la ricevuta di pagamento; se l’ente emette ricevute che si riferiscono a più mesi, il documento va comunque allegato per ogni mese a cui si riferisce.
(Fonte:https://www.laleggepertutti.it/)

16 novembre 2018

Contributo per l'anno scolastico 2017/2018 a famiglie di bambini (0-36 mesi)(data pubblicazione 16 Novembre 2018 - scadenza 30 Novembre 2018)

Contributo per l'anno scolastico 2017/2018 a famiglie di bambini (0-36 mesi)

( pubblicazione 16 Novembre 2018 - scad 30 Novembre 2018)

Considerato che per l’anno scolastico 2017/2018 è prevista, per le famiglie dei bambini di eta compresa fra 0 e 36 mesi che frequentano i servizi educativi per la prima infanzia, l’erogazione di un contributo fino a € 1.500,00 (millecinquecento/00) per la riduzione delle spese a loro carico per rette presso i servizi per la prima infanzia pubblici e/o privati si invitano tutti gli aventi diritto a presentare richiesta presso la struttura frequentata dai minori secondo le modalità previste dal presente avviso.
Il contributo potrà essere richiesto dalle famiglie entro e non oltre il 30/11/2018 presentando l’allegata domanda (ALLEGATO A) alla struttura educativa frequentata dal minore. La succitata struttura provvederà alla sua trasmissione, corredata da documentazione che attesti l’effettiva presenza del bambino e, quindi, la fruizione del servizio.
Per informazioni e/o chiarimenti potete contattare lo Staff Dirigente di Settore Responsabile di Sistema Integrato 0/6 del Comune di Palermo nei giorni di Lunedì e Giovedì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30, anche telefonicamente, al numero 091/7404313 o via mail agli indirizzi in intestazione inserendo nell’oggetto “Richiesta informazioni Contributo 2017-2018”.
(FONTE:COMUNE DI PALERMO)



5 novembre 2018

Bando per Assegno economico per servizio civico 2019 a favore della collettivita'

*******************MONREALE********************
Bando per Assegno economico per servizio civico 2019 a favore della collettivita'
L'Amministrazione Comunale rende noto che le istanze di servizio civico possono essere presentate dal 01 ottobre al 09 novembre 2018, presso l’ ufficio di servizio sociale nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e martedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30

*******************DOMANDE IN TEMA PREVIDENZIALE******************

*************DOMANDE IN TEMA ASSISTENZIALE***************

***************DOMANDE IN TEMA FISCALE*****************

****************DOMANDE IN TEMA GIURIDICO********************

PUOI ANCHE CERCARE TRA MIGLIAIA DI OFFERTE LAVORO QUI'.....

Riepilogo post precedenti (cerca)