La Carta Acquisti, conosciuta anche come social card, è uno strumento di supporto economico istituito dal governo per contrastare la povertà e aiutare le fasce più vulnerabili della popolazione. Anche per il 2026 è stata confermata la disponibilità della Carta Acquisti, con nuovi requisiti e aggiornamenti riguardo all'ISEE. In questo articolo esploreremo tutti i dettagli e come fare domanda.
Cos'è la Carta Acquisti e come funziona
La Carta Acquisti è un contributo economico erogato ogni due mesi, per un totale di 80 euro bimestrali (480 annuali), al fine di sostenere le spese alimentari, sanitarie e il pagamento delle bollette di luce e gas. Questo strumento è rivolto principalmente ai cittadini italiani con età pari o superiore ai 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni.
La Carta Acquisti funziona come una carta di pagamento elettronica, simile a un bancomat o a una PostePay, ed è gratuita. Una volta ottenuta viene periodicamente ricaricata dallo Stato. I beneficiari possono utilizzare i fondi sulla carta per acquistare beni alimentari di prima necessità, prodotti sanitari e pagare le bollette di luce e gas.
È importante sottolineare che la Carta Acquisti non va confusa con la carta "Dedicata a te", un'altra misura governativa che fornisce un bonus aggiuntivo per l'acquisto di carburante e abbonamenti ai trasporti pubblici.
Requisiti per ottenere la Social Card
Per poter ottenere la Carta Acquisti è necessario soddisfare determinati requisiti. Prima di tutto bisogna essere residenti in Italia e rientrare tra i soggetti ammessi (cittadini italiani o UE, oppure familiari di cittadini italiani/UE con diritto di soggiorno, oppure titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure rifugiati/titolari di protezione sussidiaria) e rientrare in una delle due categorie di beneficiari: avere 65 anni o più, oppure essere genitori di bambini di età inferiore ai tre anni.
Inoltre, è fondamentale rientrare nei nuovi limiti ISEE, che tengono conto del tasso di inflazione Istat. I limiti sono diversi a seconda dell'età dei beneficiari:
- per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81
- per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 8.230,81;
- per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.974,4