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18 luglio 2024

Servizio trasporto alunni con disabilità anno scolastico 2024/2025


Servizio trasporto alunni con disabilità anno scolastico 2024/2025

Scadenze data pubblicazione 18 Luglio 2024 - scadenza 15 Ottobre 2024



 Si ricorda che l’istanza per l’accesso al servizio trasporto scolastico per alunni/studenti con disabilità deve essere presentata entro il 15/10/2024

Il servizio, è rivolto agli alunni con invalidità certificata ai sensi della L. 104/92 art.3, comma 1 o comma 3, residenti/domiciliati nel Comune di Palermo, iscritti alle scuole elementari e medie inferiori.

Il servizio è esteso ai minori con invalidità lieve, nonché per la frequenza alla scuola materna, ove disponibili maggiori risorse finanziarie.

Le istanze devono essere presentate dal genitore o da chi esercita la potestà sul minore con disabilità, a mezzo email ai seguenti indirizzi:

ufficioh@comune.palermo.it

settoreservizisocioassistenziali@cert.comune.palermo.it

In alternativa, è possibile recarsi presso i locali dell’U.O. Interventi per persone con disabilità, via F. Taormina n. 1, previo appuntamento telefonico ai numeri 091421491 / 0917409465.

Le istanze per l’accompagnamento alla scuola materna, per disabilità lieve o presentate oltre i termini verranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione, sino alla disponibilità delle risorse economiche stanziate.


dettagli ed istanza.....

6 luglio 2024

Bonus colonnine domestiche. Contributo per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica

 


Bonus colonnine domestiche. Contributo per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.

Cos’è

Il bonus colonnine domestiche è un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (come ad esempio colonnine o wall box).

Il limite massimo del contributo è di 1.500 euro per gli utenti privati e fino a 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni.

 

Risorse

Le risorse a disposizione sono pari a:

  • 40 milioni per 2022
  • 40 milioni per 2023
  • 20 milioni per 2024.

 

Come funziona

Gli interessati possono presentare la domanda tramite la piattaforma online, all’indirizzo che indicato prima dell'apertura dello sportello.

L’accesso può essere effettuato tramite sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Una volta effettuato l’accesso si può procedere alla compilazione del modulo elettronico seguendo la procedura guidata.

 

Apertura e chiusura sportello

 

2024 - Contributi

Il decreto 12 giugno 2024 ha definito le procedure per la concessione e l'erogazione di contributi per l’anno 2024.
Le date di avvio per la prenotazione dei contributi saranno rese note con successivo avviso.

2024 - Chiusura installazioni 2023

Le domande da parte dei soggetti beneficiari che hanno acquistato e installato l’infrastruttura di ricarica nel periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 hanno potuto essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 febbraio 2024 e fino alle ore 12:00 del 14 marzo 2024, utilizzando la piattaforma informatica disponibile online.

BONUS COLONNINE DOMESTICHE link piattaforma


FONTE: https://www.mimit.gov.it/ 

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

5 luglio 2024

ADI - Criticità piattaforma SIISL

 In questi giorni si è evidenziata la problematica delle domande ADI sospese per la mancata sottoscrizione del PADI (Patto di Attivazione Digitale Individuale) da parte degli utenti individuati attivabili al lavoro e la conseguente mancata presentazione/convocazione al Centro per l’Impiego. 

Il problema su piattaforma SIISL è stato risolto, su impulso dell’Assessorato Attività Sociali del Comune di Palermo, in raccordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si avvisa pertanto che dal 04/07/2024 i beneficiari con la domanda ADI sospesa per la motivazione di cui sopra, potranno sottoscrivere il PADI, collegandosi con lo SPID su piattaforma SIISL, al fine di consentire al Centro per l’Impiego di poter visualizzare i beneficiari attivabili al lavoro che dovranno sottoscrivere il Patto di Servizio (PdS).

Esclusivamente coloro che hanno la domanda ADI sospesa per mancata sottoscrizione PADI e Patto di Servizio potranno recarsi, dopo aver sottoscritto il PADI online, al Centro per l’Impiego nei giorni di Lunedì, Martedì e Giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

La domanda tornerà in stato “accolta” solo quando l’INPS avrà acquisito l’informazione dal Centro per l’Impiego di avvenuta sottoscrizione del Patto di Servizio.

Si rassicurano gli utenti che la mensilità o le mensilità non percepite a causa della sospensione verranno recuperate nei mesi successivi.


FONTE: COMUNE DI PALERMO

28 giugno 2024

Lavoro al Comune per operatori sociali: maxi-concorso a Monreale e Palermo

 

Lavoro al Comune per operatori sociali: maxi-concorso a Monreale e Palermo


 




                                                                 Alberto Arcidiacono, sindaco di Monreale


Il maxi-concorso di Monreale e Palermo offre opportunità di lavoro per operatori sociali. Bandi pubblicati su InPA, domande entro il 13 luglio 2024

Si apre una grande occasione per tutti gli operatori sociali che desiderano lavorare nei Comuni di Monreale e Palermo. Da oggi, sul Portale InPA, sono disponibili i bandi di concorso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di diverse figure professionali: 33 Assistenti sociali (3 per Monreale e 33 per Palermo), 1 Educatore di Prima Infanzia per il Comune di Monreale, 4 Esperti di Area Socio-assistenziale (EASA) e 2 Pedagogisti per il Comune di Palermo. Nei prossimi giorni, verrà pubblicato anche il bando per 1 Psicologo per il Comune di Monreale. Questo maxi-concorso rappresenta il culmine del progetto di potenziamento dei servizi sociali del Comune di Monreale, iniziato quasi un anno fa sotto la guida dell’ex Assessore al Personale Fabrizio Lo Verso. La procedura concorsuale, fortemente sostenuta dai sindaci Alberto Arcidiacono e Roberto Lagalla, è il risultato di un accordo sottoscritto dai due Comuni a marzo 2024, frutto dell’intenso lavoro degli uffici coordinati dal Segretario generale del Comune di Monreale, Giovanni Impastato, e dagli assessori competenti di Palermo e Monreale.


La collaborazione con l’Università di Palermo e SeleTEK

Gli Uffici del Comune di Monreale, responsabili dell’intera procedura, saranno affiancati dall’Università degli Studi di Palermo e dalla società SeleTEK nella gestione del maxi-concorso.

Le fasi del concorso e la scadenza per le domande

Il concorso prevede due prove, una scritta e una orale, che si svolgeranno durante i mesi estivi. Successivamente, verranno valutati i titoli di studio e professionali dei candidati. Le domande di partecipazione possono essere inviate tramite il Portale InPA entro il 13 luglio 2024.

fonte: https://monrealelive.it/

19 giugno 2024

Contributo economico una tantum per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima (fondo anni 2021)

 Contributo economico una tantum per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza dei caregiver familiari di soggetti affetti da disabilità grave e gravissima (fondo anni 2021)

Elenchi degli ammessi e degli esclusi al contributo economico a favore dei caregiver compreso il periodo per il quale verrà erogato. 

Il numero di protocollo, identificativo dell'istanza presentata, è rinvenibile accedendo con SPID al Portale (Icaro) in cui il richiedente ha inserito l'istanza nella propria Area Riservata alla riga che richiama la domanda in formato PDF contenente i dati a suo tempo inseriti, con relativi numero e data di protocollo.

Coloro i quali ritengono di presentare eventuali osservazioni, potranno recarsi presso l’Ufficio “Interventi per Persone con Disabilità” sito in Via Franco Taormina n. 1, tutti i giorni (escluso il sabato) dalle ore 9,00 alle ore 13,00 entro e non oltre venerdì 03/07/2024. 

Non sono possibili integrazioni di documenti.

Non è consentito all'ufficio dare informazioni telefoniche.

ELENCHI AMMESSI ED ESCLUSI....

11 giugno 2024

Criteri e modalità di erogazione del bonus regionale di € 1.000,00 per la nascita di un figlio

 COMUNE DI PALERMO - Criteri e modalità di erogazione del bonus regionale di € 1.000,00 per la nascita di un figlio


Si rende noto che con D.D.G. n. 1336/S8 del 30/05/2024, l’Assessorato Regionale della Famiglia e Politiche Sociali  ha definito i criteri e le modalità di presentazione delle istanze per la erogazione del bonus di  € 1.000,00 per i nati nell’anno 2024.

Possono presentare istanza per la concessione del bonus  un genitore o, in caso di impedimento di quest'ultimo,  uno dei  soggetti  esercenti la potestà  parentale in possesso dei seguenti requisiti:

1.      Cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario  titolarità di permesso di soggiorno.

I soggetti in possesso di permesso di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno dodici mesi al momento del parto.

2.      Residenza nel Comune di Palermo al momento del parto o dell’adozione;

3.      Nascita del bambino nel territorio della Regione Siciliana;

4.      Indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad  €  3.000,00. Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

Gli utenti interessati dovranno utilizzare il modello  di domanda allegato al presente avviso, comunque  disponibile  presso gli Uffici delle  Circoscrizioni comunali.

Si avvisa inoltre che tale domanda dovrà essere presentata presso gli Uffici  della Circoscrizione di appartenenza (anche tramite  posta elettronica)  di seguito indicati o spedita a mezzo raccomandata

·         I Circoscrizione – piazza Giulio Cesare n. 52 – piano terzo

·         sportellopolifunzionaleprimacircoscrizione@comune.palermo.it

·         II Circoscrizione – Via San Ciro n. 15

·         sportellopolifunzionalesecondacircoscrizione@comune.palermo.it

·         III Circoscrizione – Via F.sco La Colla n. 48/52

·         sportellopolifunzionaleterzacircoscrizione@comune.palermo.it

·         IV Circoscrizione – Viale Regione Siciliana N/O n. 95

·         Sportellopolifunzionalequartacircoscrizione@comune.palermo.it

·         V Circoscrizione – Largo Pozzillo n. 7

·         sportellopolifunzionalequintacircoscrizione@comune.palermo.it

·         VI Circoscrizione – Via Monte San Calogero n. 28

·         sportellopolifunzionalesestacircoscrizione@comune.palermo.it

·         VII Circoscrizione – Via E. Duse n. 31

·         sportellopolifunzionalesettimacircoscrizione@comune.palermo.it

·         VIII Circoscrizione – Via Fileti n. 19

·         sportellopolifunzionaleottavacircoscrizione@comune.palermo.it

                 L’istanza deve essere corredata dai seguenti documenti:

1.      Fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;

2.      Attestato   indicatore  I.S.E.E. in corso di validità (non superiore ad € 3.000,00) rilasciato dagli uffici abilitati secondo la normativa vigente;

3.      In caso di soggetto extracomunitario  copia del permesso di soggiorno in corso di validità;

4.      Copia dell’eventuale provvedimento di adozione;

 E' necessario che nella domanda sia indicato  un indirizzo di posta elettronica e/o recapito telefonico.

Le domande vanno presentate secondo le  scadenze sotto indicate:

-          Per i nati o adottati dall’1.01.2024 al 30/06/2024 il termine ultimo per la  presentazione è il 12/07/2024.

-          Per i nati o adottati dall’1/07/2024 al 31/12/2024 il termine ultimo per la  presentazione è il 13/01/2025.

ISTANZA......

4 giugno 2024

Famiglia, via alle domande per richiedere il Bonus nascita da mille euro

 

Famiglia, via alle domande per richiedere il Bonus nascita da mille euro

Bonus nascita da mille euro per i nuclei familiari con Isee non superiore a tremila euro. L'assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato l'avviso rivolto ai neogenitori siciliani o a chi esercita la patria potestà e ha stanziato oltre 1,4 milioni di euro per questo intervento. Le richieste vanno presentate direttamente ai Comuni di residenza che, in base all'esame della documentazione ricevuta e in seguito alla redazione di apposita graduatoria, provvederanno poi a erogare le somme.

 

L'elenco degli aventi diritto al beneficio economico viene stilato sulla base di specifici requisiti indicati nell'avviso. Si parte dal reddito del nucleo familiare: viene data priorità alle famiglie con basso reddito Isee. A parità di Isee viene valutato il numero di componenti del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie più numerose. Nel caso in cui dovesse esserci parità rispetto ai due requisiti precedenti, si considererà la data di nascita dei minori, assegnando la priorità in base all'ordine cronologico delle nascite.

 

Per presentare la richiesta per il Bonus nascita è necessario inoltre che almeno uno dei due genitori, o uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, possieda questi requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria oppure, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; residenza in Sicilia al momento del parto o dell’adozione; nel caso in cui si tratti di soggetti in possesso di permesso di soggiorno, residenza nel territorio siciliano da almeno dodici mesi al momento del parto; nascita del bambino in Sicilia; Isee non superiore a 3.000 euro, tenendo presente che alla determinazione di questo indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare.

In seguito all'approvazione della graduatoria, si procederà quindi all'assegnazione dei Bonus nascita fino a esaurimento delle somme disponibili. Nel caso in cui si rendessero disponibili ulteriori risorse economiche, anche a carico di fondi nazionali, l'assessorato ha annunciato che si procederà allo scorrimento dell'elenco degli aventi diritto. 

 

Le richieste vanno presentate all'ufficio Servizi sociali del Comune di residenza e devono essere redatte su specifico modello di istanza predisposto dall'assessorato e disponibile, insieme all'avviso, a questo link:

 https://www.regione.sicilia.it/


Fonte: REGIONE SICILIANA

29 maggio 2024

Carta europea della disabilità - Disability Card - La card spiegata sul sito INPS

 Carta europea della disabilità - Disability Card



l servizio permette di ottenere una card d’accesso a servizi e benefici per persone disabili. È uno strumento utile al riconoscimento di diritti e servizi dedicati. Resta valida fino alla permanenza della condizione di disabilità.

Cos'è

La Carta europea della disabilità, o #DisabilityCard, è una tessera che permette l’identificazione delle persone con disabilità e l’accesso a servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di:

  • trasporti;
  • cultura;
  • tempo libero;
  • benefici utili alla promozione dei propri diritti sul territorio nazionale e in altri Paesi dell’Unione europea.

Lo scopo è quello di contribuire alla piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale delle comunità.

La Disability Card si colloca tra le misure adottate su base volontaria dagli Stati membri dell’Unione europea per il raggiungimento di obiettivi strategici 2010-2020 in materia di disabilità.

A chi è rivolto



La Carta europea della disabilità viene rilasciata a tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza, appartenenti alle categorie individuate nell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159.

Possono presentare la domanda:

  • gli invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata pari o superiore al 67%;
  • gli invalidi civili minorenni;
  • i cittadini con indennità di accompagnamento;
  • i cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • i ciechi civili;
  • i sordi civili;
  • gli invalidi e inabili (legge 12 giugno 1984, n. 222);
  • gli invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
  • gli invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • gli inabili alle mansioni (legge 11 aprile 1955, n. 379, d.p.r. 29 dicembre 1973, n. 1092 e d.p.r. 27 luglio 2011, n. 171) e inabili (articolo 13, legge 8 agosto 1991, n. 274 e articolo 2, legge 8 agosto 1995, n. 335);
  • i cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

L’INPS verifica il possesso dei requisiti richiesti sulla base dei dati disponibili nei propri archivi.

Come funziona

La Carta è prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e viene spedita da Poste Italiane direttamente all’indirizzo di residenza del richiedente o ad altro recapito da lui indicato.

I titolari possono ottenere le agevolazioni previste esibendo la Carta europea della disabilità, senza ulteriori formalità o richieste da parte di amministrazioni dello Stato o dei soggetti pubblici e privati, che hanno sottoscritto apposite convenzioni.

Le agevolazioni sono attivate mediante protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri e i soggetti pubblici o privati erogatori di servizi.

L’esibizione della Carta esonera il cittadino dal possesso di altre certificazioni che attestino lo stato di disabilità.

Può essere utilizzata esclusivamente dal titolare e non è cedibile a terzi.

Sulla Carta sono riportati i seguenti dati:

  • fotografia del titolare;
  • nome, cognome e data di nascita;
  • numero e data di scadenza del documento;
  • QR-Code che conferisce carattere dinamico alla Card, consentendo di visualizzare la situazione sanitaria aggiornata del soggetto.

La Carta è valida fino alla permanenza della condizione di disabilità prevista e comunque per non più di dieci anni dal momento del rilascio.

Il soggetto erogatore dell’agevolazione o del servizio, attraverso un lettore QR-Code e il codice fiscale fornito dall’interessato, accede al servizio online di verifica messo a disposizione dall’INPS, anche mediante smartphone e tablet, per verificare le informazioni necessarie sullo stato di invalidità.

Le convenzioni attive sono pubblicate sul sito istituzionale del Ministro per le Disabilità.

Domanda

La Carta europea della disabilità è rilasciata dall’INPS su domanda dell’interessato.

La domanda può essere presentata tramite il servizio online o tramite una delle seguenti associazioni di categoria:

  • ANMIC;
  • UICI;
  • ENS;
  • ANFFAS.

All’atto della presentazione della domanda:

  • il richiedente dovrà allegare una foto in formato tessera, secondo le indicazioni e i parametri riportati nel modulo di domanda;
  • se la condizione di disabilità è stata attestata da verbali cartacei precedenti al 2010 o da verbali rilasciati da Regioni/Province autonome Valle d’Aosta e Trento e Bolzano, è necessario allegarli alla domanda, con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all'originale;
  • se lo stato di invalidità è riconosciuto da sentenze o decreti di omologa, a seguito di contenzioso giudiziario, l’interessato deve indicare nella domanda il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo.

FONTE: 

PORTALE INPS

27 maggio 2024

Ecobonus 2024, dal 3 giugno incentivi per chi rottama auto inquinanti fino a 13.750 euro

 Il contributo massimo alla rottamazione sale da 5.000 a 13.750 euro se si rottamerà un'auto che inquina. 

Sono previsti incentivi maggiori del 50% per chi presenta un Isee inferiore a 30.000 euro.

 La nuova piattaforma Ecobonus per prenotare gli incentivi sarà attiva dal 3 giugno alle 10, gestita da Invitalia per conto del Mimit: saranno resi disponibili i moduli per chiedere il bonus e le tabelle che riportano i criteri di attribuzione dei contributi. 

Da ricordare che il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi.

I tipi di vettura e le agevolazioni

 Tra le novità sono previsti contributi proporzionali alla classe ambientale di appartenenza del veicolo da rottamare, incluse le vetture di classe Euro 5. E' agevolato l'acquisto di auto elettriche, ibride plug-in e a motore termico con un livello di emissioni di CO2 fino a 135 gr/km, ma anche di motocicli e ciclomotori elettrici e non elettrici e di veicoli commerciali leggeri.

 

Le auto da rottamare

 L'obiettivo del provvedimento è incentivare la rottamazione delle auto più inquinanti (Euro 0, 1, 2 e 3) che rappresentano il 25% del parco circolante. In questa direzione va anche il contributo fino a 2.000 euro per l'acquisto di veicoli usati Euro 6 con emissioni fino a 160 g/km CO2, a fronte della rottamazione di un'auto fino a Euro 4. Ci sarà anche un contributo all'installazione di impianti nuovi a Gpl (400 euro) o a metano (800 euro). 

 

Gli sconti per redditi sopra i 30mila euro

 Gli sconti saranno proporzionali alla classe ambientale di appartenenza del veicolo da rottamare, incluse le vetture di classe Euro 5 e al reddito dell'acquirente. Per chi ha un reddito superiore a 30.000 euro, l’incentivo auto sarà fino a 6.000 euro senza rottamazione, oppure fino a 9.000 euro rottamando un'auto Euro 4, 10.000 euro rottamandone una Euro 3 e 11.000 euro rottamando una da Euro 0 a Euro 2.

 

Gli sconti per redditi inferiori a 30mila euro

 Per un Isee inferiore ai 30.000 euro l'incentivo statale ammonta a 7.500 euro senza rottamazione, 11.250 euro rottamando un'auto Euro 4, 12.500 euro rottamandone una Euro 3 e 13.750 euro rottamando una da Euro 0 a Euro 2. Per chi ha redditi bassi esiste, inoltre, la possibilità di ottenere l'Ecobonus anche rottamando un Euro 5 e in questo caso il bonus è di 8mila euro nella fascia 0-20 e di 5mila in quella 21-60.

 

La soglia di prezzo massimo

 C'è comunque una soglia di prezzo massimo del modello acquistabile, Iva esclusa, fissata a 35.000 euro nelle fasce di emissione 0-20 e 61-135 e a 45.000 euro in quella intermedia 21-60. Rientrano quindi nelle fasce di prezzo incentivate le auto le auto elettriche (0-20 g/km) con un prezzo, Iva inclusa, fino a 42.700 euro, le ibride plug-in (21-60 g/km) fino a 54.900 euro e quelle hybrid, full hybrid e termiche fino a 42.700 euro. 

 

Diamo valore al Made in Italy

 Agli incentivi statali Stellantis aggiunge, con l'iniziativa "Diamo valore al Made in Italy", offerte specifiche per i brand Fiat, Alfa Romeo e Jeep. La principale riguarda la 500 elettrica, prodotta a Mirafiori, con "il social leasing by Fiat": i primi mille clienti privati con un Isee sotto i 30.000 euro, che rottameranno un'auto vecchia, potranno guidare la vettura, per tre anni senza alcun costo.

 

Moto e quadricicli

 Per moto, scooter, tricicli e quadricicli elettrici il bonus è invece del 30% fino a 3mila euro. Passa al 40% (fino a 4mila euro) se si rottama un veicolo da Euro 0 a Euro 3. Per i modelli non elettrici, fino a Euro 5, lo sconto si attesta al 40%, fino a 2.500 euro, se il venditore pratica una riduzione aggiuntiva di almeno il 5% e se è rottamato un veicolo da Euro 0 a Euro 3.


FONTE: https://www.tgcom24.mediaset.it/

16 maggio 2024

L'angolo della salute: LA PREVENZIONE CONTRO IL TUMORE

 La prevenzione è l'arma principale per intervenire in tempo con percentuali più alte di guarigione completa.....ecco alcune indicazioni e suggerimenti:  









24 aprile 2024

Anche quest'anno: Come funziona la Social Card Dedicata a Te 2024

 


Chi può ricevere la Social Card Dedicata a Te

Nel 2024 possono ricevere la social card quelle famiglie che si trovano in una situazione economica più svantaggiata, con priorità a chi ha figli piccoli. Questo strumento infatti viene erogato sulla base delle decisioni prese dall’INPS e dai Comuni specifici, non è possibile richiederlo in modo diretto.

Nell’erogazione della carta vengono quindi tenuti in considerazione alcuni requisiti:

  • ISEE del nucleo familiare, che deve essere minore di 15.000 euro;
  • Iscrizione all’Anagrafe dei cittadini residenti presso il Comune di riferimento;
  • Il nucleo familiare deve avere almeno un figlio a carico.

La misura quindi è destinata in modo particolare alle famiglie che hanno figli, non viene invece garantita ai soggetti single oppure alle coppie senza figli. Dato che saranno l’INPS e i Comuni a decidere chi dovrà riceverla, non è possibile presentare una richiesta di accesso alla card.

Nella distribuzione sarà data priorità alle famiglie ritenute più bisognose, ovvero a quelle in cui sono presenti figli molto piccoli o in cui ci sono situazioni di particolare fragilità.

Chi non potrà ricevere la Social Card Dedicata a Te 2024

Chi non rientra nei requisiti qui indicati non potrà accedere alla social card. Tuttavia non è detto che anche chi li rispetta vedrà arrivare questo strumento: la decisione spetta sempre all’INPS e ai Comuni in base a determinati fattori prioritari.

Saranno invece esclusi del tutto da questo strumento coloro che ricevono altri tipi di indennità economiche, ad esempio i percettori di Naspi o DIS-COLL, l’Assegno di Inclusione o la cassa integrazione guadagni, oppure il Supporto Formazione e Lavoro.

Come funziona la Social Card Dedicata a Te 2024

Andiamo a vedere da vicino qual è il vantaggio economico garantito da questa social card. Per il 2024 si parla di una erogazione in denaro di 460 euro per la famiglia beneficiaria, una somma che si potrà utilizzare per acquistare beni ritenuti di prima necessità.

Pensiamo a prodotti alimentari o per la prima infanzia, ma anche benzina e carburanti in generale, oppure abbonamenti ai mezzi pubblici di trasporto. La Carta Dedicata a Te non si potrà invece utilizzare per prodotti che esulano da queste tipologie e vengono esclusi gli alcolici. Anche i farmaci sono esclusi da questa carta.

Dal momento in cui verrà pubblicato il decreto attuativo, passerà ancora un certo periodo di tempo in cui l’INPS e i Comuni decideranno come distribuire effettivamente queste somme.

Quante risorse ci sono per la Carta Dedicata a Te 2024

Per il 2024 sono state messe a disposizione dalla manovra del governo alcune risorse aggiuntive per la misura, per cui si può dire che quest’anno i fondi saranno maggiori.

Social Card Dedicata a Te: come averla nel 2024

Per ricevere la nuova carta risparmio spesa bisogna essere selezionati dall’INPS, che lavorerà insieme ai Comuni. Questo vuol dire che non è possibile presentare una richiesta per accedervi. Risulta invece importante calcolare l’ISEE del nucleo familiare per rientrare nei parametri richiesti.

Una volta che il nucleo familiare viene scelto per ricevere la carta, bisognerà ritirarla e utilizzarla entro una certa scadenza.

Anche se si attendono i dettagli con il decreto attuativo, si può ipotizzare che questo passaggio funzionerà come lo scorso anno: la carta si dovrà ritirare presso un Ufficio Postale presentando i propri documenti e la comunicazione ricevuta dal Comune di residenza.


Fonte: lavoro e diritti.com

21 aprile 2024

Istanze per l'erogazione del contributo per superamento/eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

 Istanze per l'erogazione del contributo per superamento/eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati 

Di cosa si tratta » 

un contributo per eseguire i lavori per eliminare le barriere architettoniche negli edifici privati dove risiede una persona con disabilità. Il bando prevede la formazione di una graduatoria finanziata con fondi nazionali; le domande vengono ordinate in funzione della gravità della disabilità (totale o parziale comprovata da certificato di invalidità) e per data di presentazione della domanda.

 Come funziona 

1. Fai un preventivo di spesa. 2. Presenta la domanda su apposito modulo (in bollo da € 16,00). 3. Istruttoria del Comune per la verifica dei requisiti, compreso eventuale sopralluogo tecnico prima dell'avvio degli interventi. 4. Attendi la graduatoria. 5. Presenta le fatture delle spese.Al termine dei lavori il richiedente avrà l'onere di comunicare la conclusione dei lavori con trasmissione delle fatture e delle relative quietanze. 6. Sarai contattato dal Comune per l’erogazione del contributo, subordinatamente al ricevimento da parte del Comune dei fondi regionali. 

Quando fare la domanda

 Le domande di concessione di contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della L. 13/89 devono essere presentate entro il primo marzo di ogni anno e vengono inserite in una graduatoria in ordine di invalidità (totale - parziale) e di data di presentazione. Le domande presentate dopo il primo marzo rientreranno nella graduatoria dell’anno successivo. In ogni caso si deve presentare la domanda obbligatoriamente prima di dare inizio ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. 

Chi può fare domanda

 (richiedente) la persona disabile o un suo convivente (a condizione che la persona con disabilità sia a suo carico ai fini fiscali), il tutore, il curatore, l'amministratore di sostegno della persona disabile, i genitori per il minore disabile, i responsabili di centri o istituti per persone disabili. 

Modalità di richiesta del cittadino

 Domanda su modulo prestampato, scaricabile a fine pagina, compilata da parte dell'interessato o del proprietario dell'immobile che ospita l'interessato. Le domande devono essere inviate tramite raccomandata o consegnate a mano presso uno dei due seguenti recapiti: - Assessorato per le politiche di cittadinanza, via Garibaldi 26 - 90133 Palermo - Unità organizzativa Interventi per la disabilità - via Franco Taormina 1 - 90128 Palermo; 

in alternativa possono essere inoltrate tramite pec all'indirizzo liquidazionicittadinanza@cert.comune.palermo.it

 La domanda, in bollo da € 16,00, completa di modulo per l’autocertificazione e nota relativa alla privacy, scaricabile a fine pagina, va inoltrata al Comune previo appuntamento. Documentazione da presentare: 

• domanda su apposito modulo in bollo da € 16,00 • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'ubicazione dell'immobile e gli ostacoli da rimuovere • certificato medico in carta semplice intestata, rilasciato da un qualsiasi medico, nel quale sia chiaramente indicato se le patologie di cui soffre il disabile comportino difficoltà ovvero impossibilità di deambulazione • certificazione (ASL o INPS) attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione • preventivo di spesa dei lavori/interventi da realizzare • copia documento d'identità e della tessera sanitaria dei soggetti indicati nell’istanza. • copia del verbale dell'assemblea condominiale (per lavori nelle parti comuni) • benestare del proprietario (se si risiede in affitto) • documentazione fotografica attestante lo stato di fatto A chi va il contributo (beneficiario) Il contributo viene dato alla persona o alle persone che si fanno carico della spesa: alla persona con disabilità stessa o al genitore (per il minore disabile) o tutore o coloro i quali abbiano a carico il disabile (ai sensi dell'art. 12 D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, al proprietario dell'alloggio se la persona con disabilità vive in affitto; all'amministratore del condominio, se si tratta di un'opera pagata da tutti i condomini (ad esempio l'installazione di un ascensore). In questo caso il contributo viene diviso tra tutti gli inquilini che si fanno carico della spesa. Il beneficiario, se diverso dal richiedente, deve sottoscrivere la domanda, per conferma e adesione (nel caso di lavori nelle parti comuni dello stabile, se le spese sono a carico del condominio, la domanda va controfirmata dall’amministratore di condominio). Agevolazioni fiscali Per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche puoi usufruire anche di specifiche agevolazioni fiscali, inerenti Iva e detrazione Irpef, consultabili nella Guida alle agevolazioni fiscali per disabili curata dalla Agenzia delle Entrate.

TUTTI I DETTAGLI, L'ISTANZA, LE INDICAZIONI....

fonte: COMUNE DI PALERMO

19 aprile 2024

Sport, voucher per i minori: richieste al via dal 26 aprile

 

Sport, voucher per i minori: oltre mille società ammesse, richieste al via dal 26 aprile....

Assessorato/Ufficio: Presidenza della Regione

Pronti per essere erogati i voucher della Regione Siciliana per la pratica sportiva nel 2024. Sono destinati ai minori dai 6 ai 16 anni per l'iscrizione e la partecipazione alle attività di associazioni e società dilettantistiche siciliane affiliate a federazioni o enti riconosciuti dal Coni (Comitato olimpico nazionale italiano) oppure dal Cip (Comitato italiano paralimpico). Oltre mille le realtà a cui sarà possibile richiedere il contributo a partire dal 26 aprile. 

L'iniziativa, promossa dalla Presidenza della Regione Siciliana, è al suo secondo anno. È stata riproposta per garantire il diritto allo sport per tutti e contrastare l'abbandono della pratica motoria da parte dei minori delle famiglie siciliane meno abbienti e supportare, al contempo, le organizzazioni sportive che svolgono attività di carattere sociale sul territorio.

Alla manifestazione di interesse per il 2024 hanno aderito 664 associazioni con sede in Sicilia affiliate al Coni o al Cip che si sono aggiunte a quelle che hanno partecipato nel 2023, inserite d’ufficio tra quelle aderenti, per un totale di 1129 realtà ammesse. 

Il voucher, da concedere prioritariamente ai nuovi praticanti residenti in Sicilia per un massimo di sette mesi, è comprensivo della quota di iscrizione e assicurazione e ha un valore di 50 euro mensili. Può essere speso nel corso del 2024 per i corsi e le attività proposte dalle società aderenti all'iniziativa. L'agevolazione può esser richiesta per i minori il cui nucleo familiare d'appartenenza ha un Isee 2022 non superiore ai 12 mila euro.

Per quest'anno la misura ha un plafond di 3 milioni di euro, stanziati nell'ultima Finanziaria regionale e ripartiti a livello provinciale sulla base dei dati Istat della popolazione giovanile compresa tra i 6 e i 16 anni. 

Le famiglie potranno fare la richiesta del voucher direttamente alle società e alle associazioni sportive ammesse, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'Avviso del dipartimento regionale dello Sport nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, prevista per il 26 aprile 2024. Info e dettagli a questo link:

-sostegno-alle-attivita-sportive-43


fonte: Assessorato/Ufficio: Presidenza della Regione

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