*********************************************************** ************************************************************************

PER UNA RICERCA VELOCE SCRIVI "QUì" IL TUO ARGOMENTO E CERCA TRA I POST ARCHIVIATI

************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
**************************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
**************************************************************************************************************************************************************************************************************************************
*************************************************************************************************************************************************************************************************************************

23 aprile 2020

Fase 2, ovvero ripartenza.

Fase 2, ovvero ripartenza. 
L'economia è ferma, nonostante siano stati messi in campo diversi aiuti come il bonus 600 euro o i finanziamenti da 25.000 euro alle imprese e le famiglie con bambini in casa sono ormai allo stremo delle forze.

Una data per la ripartenza c'è gia, ed è quella del 4 maggio. Ma quali saranno effettivamente le misure che possiamo aspettarci e come sarà affrontata la Fase 2 per i ristoranti, ad esempio, o come dicevamo i bambini che necessitano di giocare al parco?

Ristoranti
Per i settore del food c'è già da subito uno spiraglio di ripresa. Secondo quanto comunicato dagli esperti scientifici dell'esecutivo di governo, i ristoranti potranno riprendere le loro attività riducendo del 50 per cento la capienza. Ciò si traduce in maggiore spazio fra le persone e un maggiore ricambio d'aria. Una boccata d'ossigeno fondamentale per un settore trainante dell'intero Paese.

Bar
Il settore dei bar merita una piccola nota a parte. Perché a causa dei via vai costante della gente sono considerati luoghi maggiormente a rischio rispetto ai ristoranti. Ma anche per loro è prevista una riapertura, anche perché sarà certamente possibile effettuare il servizio take away. Altre e nuove disposizioni per allargare le possibilità verranno successivamente.

Ville e giardini per i bambini
Sembra siano immuni da tutto, ma i bambini hanno pagato prima di tutto la rivoluzione scolastica. Studiare a distanza, soprattutto per i più piccoli, non è semplice e non potere uscire da casa per giocare è ancora più pesante. Ma si sta pensando anche a loro.
I giardini pubblici e la loro riapertura compete all'autorità comunale, quindi caso per caso, saranno i sindaci a scegliere come fare. DI certo c'è che si potrà in qualche modo frequentare gli spazi aperti, cercando di evitare assembramenti fra bambini.
Una passeggiata al parco con giochi a distanza dovrebbero essere garantiti.

Barbieri, estetisti e parrucchieri
Anche qui il tema è caldo. E' probabile che per queste attività in cui è necessario entrare a contatto diretto e vicino con le persone si debba attendere qualche giorno in più rispetto al 4 maggio. Di certo c'è che ci saranno regole precise di sterilizzazione degli strumenti di lavoro e che il rapporto fra cliente e lavoratore nella bottega dovrà essere di uno a uno. Si drovrà garantire la salute sia del lavoratore che del cliente. Mascherine sono perscontate.

Spostamenti e sport
Con le nuove decisioni dovrebbe essere possibile spostarsi da città in città ma solamente all'interno della propria regione. Consentite saranno anche le attività sposrtive all'aria aperta, purché ci sia la distanza di sicurezza fra le persone. La passeggiata continuerà ad essere consentita cercando di rispettare la vicinanza alla propria abitazione.

Aziende e negozi
Come abbiamo già raccontato, i tecnici hanno stilato una classificazione di rischio divisa in alta media e bassa. Aziende e negozi dovranno con buona probabilità attenersi a regole specifiche legate a questi fattori. C'è, ad esempio, il nodo legato alla sterilizzazione degli indumenti da provare in un negozio d'abbigliamento. Si resta dunque in attesa delle disposizioni definitive.

Mezzi di trasporto
I mezzi di trasporto sono considerati ad alto rischio ma anche qui, tra distanziamento, ricambio d'aria e accesso di persone inferiore alla capienza dei mezzi dovrebbero consentire una ripresa dell'uso costante di bus, tram e via dicendo.

www.gazzettaufficiale.it/ Fonte: https://www.balarm.it/

*******************DOMANDE IN TEMA PREVIDENZIALE******************

*************DOMANDE IN TEMA ASSISTENZIALE***************

***************DOMANDE IN TEMA FISCALE*****************

****************DOMANDE IN TEMA GIURIDICO********************

PUOI ANCHE CERCARE TRA MIGLIAIA DI OFFERTE LAVORO QUI'.....

Riepilogo post precedenti (cerca)